Castles made of sand ...... fall in the sea, eventually |
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Mio progetto
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giovedì, 31 agosto 06 15:20
Volontà!Settembre 2000 Non ascoltare i secondi passare, non lasciare che il desiderio si spenga dentro l'incapacità di divenire azione, la tua vita non vuole scorrere in silenzio. Guarda la tua volontà e criticala se debole, sorreggila se traballante, falla crescere se è appena nata e difendila quando è solida. Converti la tua volontà in una più grande. Non accontentarti di piccoli voli a mezz'aria, il lampo della tua esistenza non potrebbe spegnersi in un buio più tetro. La tristezza del cuore nasce con l'ammissione di non aver provato a scacciarla. giovedì, 31 agosto 06 01:52
31 agosto 2006 01:30Un mese, è passato giusto un mese. Riesco a farti fare tardi anche senza vederti. Oggi lo sentivi che ero vicino, controllavi la posta continuamente. Invece ti ho telefonato, due volte. Un passo alla volta e ad ogni passo un passo! Non muore mica nessuno, sta male l'anima, ma fisicamente si tira avanti. Se lo dici tu. Buonanotte. martedì, 29 agosto 06 17:35
Sogni!I sogni sono frullati di ricordi dolci, agrodolci o amari, preparati con ingredienti freschi di giornata e con altri scaduti da giorni, mesi, anni. martedì, 29 agosto 06 00:23
Lunedì 28 agosto 2006Per la maggior parte del tempo il pensiero mi sfinisce. Questo folle macigno rotola da tutte le parti e di tanto in tanto si scontra con la realtà o con un sentimento e muta. Diventa altro, si trasforma e solo di rado diventa qualcosa di potente, coerente ed eccitante. Poi passa l'attimo e si frantuma di nuovo. Certo, ero io poco fa, in quel pensiero dirompente, ma ora è andato ed io con lui, svanito!
venerdì, 25 agosto 06 03:44
Nickname Vanessa!Mi ricordo di averti chiesto di trovarti un nick. Più di qualche volta, ma non ti veniva in mente niente. Volevo un soprannome per chiamarti che fosse nostro. Non un nomignolo appiccicoso o un diminutivo del regno animale o vegetale. Un nick vero, con un bel suono, corto ed evocativo, che ci permettesse di arricchire la nostra complicità. Che sciocchezza, eh? Forse è l'unica cosa che non hai fatto per me. Tutte le altre le hai fatte o ci hai provato. Ora avrei potuto chiamarti con quel nome e celare la tua identità. Ma cosa cambierebbe? Tu sei Vanessa, solo e solamente Vanessa e a me questo nome basta. Anzi, a me questo nome dice tutto. Vanessa è un nome perfetto, con un bel suono, dolce ed evocativo come una tua carezza, come una tua foto.
Guardo sempre una tua foto ad Auronzo che sorridi con tutto il volto in un modo che non si può spiegare. Io stavo male già un anno fa, eppure quel giorno sono stato benissimo. venerdì, 25 agosto 06 03:35
Venerdì 25 agosto 2006 - 00:35Sei ovunque. Sei in questo diluvio di fine agosto, sei tra le parole di Lorenzo che mi ha appena riportato alla macchina, sei nelle facce di ogni amico mio. Sei nella voce roca di Tom Waits, nelle costicine di maiale, sei con me mentre corro, mentre riguardo "Alta Fedeltà". Sei con me un attimo prima che mi addormento. Piange Dio, piango io, misero masochista, inconsistente, inconcludente. Ma si può lasciare una donna e piangere ogni giorno? Dio lo sa che il mio posto è vicino a te e me lo dice con la pioggia violenta del cielo e con quella salata dei miei occhi. A pensarci bene siamo due sentimentali. Due fottuti romantici. Tu più di me, certo, ma io non sono da meno. Tu che mi ami nonostante tutto e io che ti lascio e non faccio altro che pensare a noi. Credo che abbiamo un'umanità e una sensibilità compatibile. Forse non faremo grandi discorsi, ma sui valori che contano ci siamo sempre capiti. Mi sono scottato con la cera di una candela morta, accesa per parlarti attraverso "The Fletcher Memorial Home" dei Pink Floyd (ce l'hai subito prima di Comfortably Numb nella compilation che ti ho fatto). Lo sai che parlano in italiano in questa canzone, te l'ho raccontato. Ti ho fatto conoscere i Pink Floyd sapendo che non potevi non amarli. Tu invece mi hai amato. Non siamo pari. venerdì, 25 agosto 06 03:28
Giovedì 24 Agosto 2006 01:25Un giorno è passato, solo uno. Poco più di 24 ore. Sei scesa dalla mia macchina a l'una e 20. Eppure la nostra storia non è ancora... [...] venerdì, 04 agosto 06 01:41
Salvador DalìUna notte d'agosto di qualche anno fa tornavo da una discoteca, sudato, ubriaco ed affamato. Pochi giorni prima avevo visto la monografica di Salvador Dalì a Palazzo Grassi. Ero talmente stanco che mi... [...] |
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