Castles made of sand ...

... fall in the sea, eventually

Foglie d'erba.

Rifluisci, oceano della vita, (tornerà l'alta marea), non cessare il tuo lamento tu feroce antica madre, senza fine piangi per i tuoi naufraghi, ma non aver paura, non respingermi, non frusciare così roca e adirata contro i miei piedi appena ti tocco o raccolgo qualcosa da te.

Io intendo essere gentile con te e con tutti, raccolgo per me e per questo fantasma che guarda giù dove ci dirigiamo, e segue me e i miei canti.

Me e i miei canti, libere tracce di vento, piccoli cadaveri, schiuma bianca come neve, e bolle, ciuffi di paglia, sabbie, frammenti, portati qui a galla da molti umori, uno in contrasto con l'altro, dalla tempesta, dalla bonaccia, il buio, il gonfiarsi delle onde, meditando, riflettendo, un respiro, una lacrima salmastra, un po' di liquido o di terra, su come da insondabili trasformazioni fermentate e scagliate, un fiore o due marciti, strappati, sulle onde fluttuando alla deriva, ugualmente per noi quel singhiozzante lamento della Natura, ugualmente da dove noi veniamo quello squillo di trombe annuvolate, noi, capricciosi, portati qui non sappiamo da dove, sparsi davanti a te, tu lassù che cammini o stai seduto, chiunque tu sia, anche noi siamo relitti ai tuoi piedi. 

Walt Whitman


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