Castles made of sand ...

... fall in the sea, eventually

Pranzo in Casa Ceresa.

Anche se in ritardo, posto alcuni frammenti di quel meraviglioso pranzo in Casa Ceresa. 

Era il 16 marzo 2008. Poi Max mi devi aiutare a completare il menù perché non ricordo tutti i tipi di grappa.

Aperitivo con un gradevolissimo Prosecco Brut IGT di Ruggeri.

Primo.

Bucatini al caciopepe. Il caciopepe è un formaggio stagionato con il pepe, dal profumo affumicato, che da solo da struttura ad un piatto che all’occhio non sembra, ma è uno spettacolo per il palato. Poi Max tiene i bucatini al dente e la cosa piace a tutti, in particolar modo Matteo che replica. 

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Notare lo sfavillante colore dei sottopiatti, caraffa e bicchieri.

Secondo.

Faraona in tecia con valeriana di stagione e patate al forno. La faraona della campagna trevigiana l’ha portata e preparata Valentina direttamente dal suo piccolo allevamento.

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Primo e secondo annaffiato da un Barolo del 2000 da 14,5° da restar storditi. Un vino difficile per le donne, per fortuna degli uomini.

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Dolci.

Greca di Tonolo, una torta di mandorle e zucchero a velo morbidissima e pastine.

Finale.

Qui è saltato fuori un po’ di tutto. Le grappe di Max, una alle ciliegie e un’altra che non ricordo. Liquirizia, limoncello e poi la famosa grappa di Barolo invecchiata 10 anni che andava aperta.

E per concludere, caffè. 

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Lago di Garda ...

... Torri del Benaco, 12 dicembre 2007.

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Trieste, 23 settembre 2007















Colli Euganei - 25 aprile 2007

Festa della Liberazione tra i Colli Euganei.

 

Castello di Valbona

 

Castagno secolare del monte Venda

 

Veduta dal Sentiero del Monte Venda

 

Praglia di Teolo!

Ora sono sui Colli Euganei.
Oggi a pranzo mi son fermato al Monastero e Abbazia Benedettina di Praglia.
Ho scoperto che l'Abbazia è il centro mondiale del restauro del libro antico.

 

Carnevale di Venezia ...

... sabato 17 febbraio 2007. Campanile di San Marco.

Due fuochi sul Lago d'Auronzo!

 

Lui è più alto di lei, ma senza di lei non si vede

Lei è più luminosa di lui, ma senza di lui non si vede

Da soli un po' di luce la fanno, ma insieme rischiarano il cielo

 

Non dovrebbero far caso a quel fumo d'ombre che li precede 

Son partiti dalla stessa terra e insieme sono andati in cielo

Ora è tempo di accarezzare l'aria e volar via, un po' più in là, oltre

 

 

Il mattino seguente ...

Canne al tramonto!

4 febbraio 2007
Parco San Giuliano di Mestre - Venezia

Canne accese

Canne galleggianti

Canne al filtro

Canne dilatate

Lazise!

Si, è sempre il Lago di Garda. Non ci vivo, ci lavoro... comunque è un meraviglioso pezzo d'Italia. Queste sono le vecchie mure della città di Lazise in una giornata semi soleggiata.

Lati muti mutilati.

Il viale di questa villa sul Garda ha due lati muti di alberi mutilati.

 

 

Guardavi in alto prima

levando le tue fronde al cielo

guardi in alto adesso

con le braccia spezzate.

 

Ostinato grido mutilato

di vita perfetta in controluce

più geometrica e vera

della lama che l'ha recisa.

 

Uccello pazzo ...

... questo qui. Uccello nel senso di volatile.

Pazzo nel senso che si specchiava sullo specchietto retrovisore e poi ci si appoggiava sopra. Poi camminava lungo tutto il parabrezza e faceva la stessa cosa sull'altro specchietto. Così per 10 minuti.

Elvis Ghost!

Più di 10 anni fa, a Valle di Cadore, giocando con la cera, ho fatto questo fantasmino. Oggi l'ho fotograto a lume di candela.

 

Tramonto galleggiante ...

... contrastato e con gamma colori modificata.

 

Ronny's Photos!

Soggetto insolito ... solo che quel giorno non c'era il sole.

Meglio così .. la ruggine non è molto solare! Ne aspetto di nuove!!

 

29 Novembre 2006

Che posso farci? ... son sempre sul Garda e ancora a Malcesine.

Pausa pranzo. C'è un bel cielo limpido. L'aria è fresca e pulita. Poco fa è arrivato questo cigno a elemosinare qualche boccone del mio pranzo. Non è bianco, è un po' grigio marrone. Lo chiamerò il cigno Bruno.

Pane, speck e formaggio. Gradisce.

Pane e Nutella. Gradisce.

Mela. Non gradisce. Lo diceva Dio di lasciar stare le mele.

Io mangio, lui mangia. Silenzio.

Non chiede nulla e aspetta.

Io non gli chiedo nulla e aspetto.

Quando mi va gli lancio un pezzo di pane e lui mangia. Poi aspetta. Io aspetto.

Fosse così semplice anche tra gli uomini. Quando si ha qualcosa da dare, lo si dà e quando qualcosa arriva, lo si accoglie.

 

 

Mentre guardo il cigno Bruno che mangia, i pensieri si sfocano dentro il fondo del lago. Un fondo ricoperto di muschio, che ora il pennuto succhia e rosicchia.

Hai fame bello! Aspetta, ho un altro po' di pane.

La vita. Mangiare quando si ha fame, dormire quando si ha sonno e aspettare di tanto in tanto che qualcuno ci tiri un pezzo di pane o che qualcosa germogli.

Poi arrivano due amici di Bruno, molto più vanitosi. Sembrano appena usciti dal parrucchiere, sono cotonati e bianchi, bianchi davvero. Si mettono pure in posa, questi cafoni.

 

 

Verso sera mi fermo a fare alcune telefonate. Intanto il sole scende e un signore anziano con una barchetta si ferma a pescare proprio davanti a me. Il vecchio e il lago. Scendo e lo guardo. Lui mi guarda. Non dice nulla e aspetta. Io non dico nulla e lo metto a fuoco. Lui sembra mettersi in posa, sto cafone.

Poi si mette a trafficare con alcune corde, prende una canna da pesca e lentamente getta l'amo in acqua.

Resta li, un po' piegato sui suoi anni, sull'orizzonte e aspetta. Ha tirato il suo pezzo di pane, ed ora è in attesa che qualcosa abbocchi.

La poesia del mondo. Se ne sta li, aspetta e non chiede nulla. A volte è un po' troppa per i miei occhi, per le mie orecchie, per il mio cuore... altre volte, invece, mi sembra di poterla raccogliere. Tutta.

Fatta quest'ultima foto posso rientrare. Per la strada mando un messaggio a Ronny che doveva spedirmi alcune foto fatte con la nuova Canon.

E lui manda un saluto, uno di quelli che sembrano avere un legame con il cigno Bruno, con il vecchio pescatore, con la poesia del mondo.

"Un saluto ad un amico passato, che tesse una sottile tela di rapporti, vicini e lontani... quella stessa tela in futuro lo nutrirà di amicizie che da lui non potranno più fuggire."

L'anima del Ronny poeta non la conoscevo, ma il biker, tennista, fotografo, playboy Cadorino è sempre stato pieno di sorprese.

Ora spedisci quelle foto che voglio postare quel barattolo arrugginito.

27 novembre 2005 ...

... un anno fa!

Dalla finestra della casa di Matteo, una bianca Pieve di Cadore!

 

Autunno!

Autunno fuori e dentro.

Autunno a metà, che ricorda e fa ricordare.

Manipolate Photo!

Puzzle di sguardi deformi attraverso metalli blu liquefatti dal vento

Luna.

Domenica 8 ottobre, sera, autostrada A4, Dolo.

 

New York!

Il buon Fabric è stato a Nuova York ed ha fatto alcune foto niente male. Eccone una ... e se una non vi basta potete vederne altre al Blog di Fabric!