Il pianeta è in pericolo. Grossi problemi ambientali. Se non facciamo subito qualcosa sarà la fine. L’uomo deve salvare il mondo. L’uomo l’ha messo in pericolo ed ora lo vuole salvare. Eppure non una lampadina di Las Vegas si è spenta, non un auto di Milano si è fermata.
L’uomo è una zecca che sta succhiando e inquinando il sangue del mondo. Il mondo non morirà, è solo un po’ debilitato.
Lui sta li da prima di noi e prima che l’uomo uccida il mondo, il mondo ucciderà l’uomo. Sa come difendersi. Cosa credete che siano le innondazioni, le piogge acide, l’effetto serra. Solo alcune delle misure precauzionali contro di noi.
L’effetto serra, per il mondo, è una febbre leggera. Le piogge acide un problema di sudorazione. Le innondazioni un po’ di raffredore. I terremoti problemi di stomaco. Al mondo non interessa la soppravvivenza di tutte le specie. Si è abituato a vederne apparire e scomparire a migliaia nel corso dei millenni e noi non siamo certo tra le sue preferite. Se per la sua soppravvivenza il mondo fosse costretto a decimare la popolazione umana fino ad estinguerla, il mondo lo farà.
Mi indigno quando vedo una petroliera che affonda, ma preferisco meravigliarmi di un albero che cresce, di un torrente che scorre, del cielo e del mare che danzano insieme e intanto continuare a fare la separazione dei rifiuti, pur sapendo che è come grattarsi un callo per curare un’influenza intestinale.